Le spiagge di Capalbio

Le spiagge di Capalbio sono famose in Italia e nel mondo per la sabbia dorata, le dune e la meravigliosa macchia mediterranea. Lunghi tratti di spiaggia libera incontaminata si alternano a zone attrezzate dotate di tutti i comfort.

Capalbio è un paese meraviglioso. La storia, l’arte e la natura sono apprezzate da turisti che arrivano da tutto il mondo. In particolare, le spiagge di Capalbio che corrono per 12km dal comune di Orbetello fino al confine con il Lazio, sono amate e ricercate da viaggiatori e residenti.

Sia in estate che in inverno, i colori del cielo, del mare e della natura sono la cornice perfetta per una gita fuoriporta o un lungo week end con la famiglia.

Anche se le spiagge di Capalbio si susseguono ininterrottamente per 12 chilometri, tra loro ci sono notevoli differenze. Dalle spiagge deserte a quelle super attrezzate, a Capalbio tutti trovano la spiaggia adatta alla loro vacanza. Pur essendo un fondale basso e sabbioso, in condizione di mare calmo l’acqua è veramente cristallina.

Dato che il fondale è basso vicino alla riva, il litorale è particolarmente adatto ai bambini che qui non corrono rischi.

Una spiaggia adatta anche ai bambini ed alle famiglie numerose

È possibile usufruire dei servizi di vari stabilimenti balneari, ma la maggior parte della spiaggia è libera. Gli accessi al mare sono molto comodi, consentono di arrivare con la macchina fin quasi sulla spiaggia.

Tutte le ville delle Terre di Sacra hanno l’accesso diretto alla spiaggia ed una clubcar elettrica per arrivare facilmente al mare.

Alle spalle della spiaggia ci sono morbide dune ricoperte di profumatissima macchia mediterranea. Mirto, tamerici, ginepro e sughere. Nelle Terre di Sacra, il profumo della Macchia mediterranea arriva fino alle ville nei giorni di vento.

Kitesurf, windsurf e canoa sono molto praticati a Capalbio. Gli stabilimenti attrezzati spesso noleggiano l’attrezzatura necessaria ed organizzano lezioni private e di gruppo.

Le più belle spiagge di Capalbio (secondo noi).

Playa La Torba è la spiaggia di Capalbio più vicina al promontorio di Ansedonia: qui la sabbia ha un colore più scuro, è una zona tranquilla con stabilimenti balneari che si alternano alla spiaggia libera. Con una passeggiata di circa 30 minuti potete arrivare fin sotto il promontorio di Ansedonia e visitare la Tagliata Etrusca e lo Spacco della Regina.

Scendendo verso sud e verso le Terre di Sacra, troviamo Macchiatonda in cui si trova anche la prima Oasi del WWF. In questa zona ci sono due stabilimenti balneari ma la maggior parte è spiaggia libera.
Si arriva sulla spiaggia con una bellissima passeggiata, circondati da campi in cui pascolano mucche e cavalli allo stato brado.
Questo è il tratto più selvaggio, autentico e meno frequentato della costa di Capalbio. Vi suggeriamo di fare una passeggiata fino a raggiungere la Torre di Buranaccio, anche in pieno Agosto qui regna la tranquillità. Affittando una delle ville delle Terre di Sacra, avrete la spiaggia tutta per voi.

La spiaggia dell’Oasi all’interno della tenuta è la spiaggia in cui è stato girato una parte del popolare film commedia “Come un gatto in tangenziale”, con Antonio Albanese e Paola Cortellesi. Nel film è indimenticabile la scena della incantevole spiaggia libera, isolata, esclusiva, raggiungibile solo abbandonando la macchina sul sentiero e con una lunga passeggiata fino alle dune, nella natura incontaminata della Maremma. Anche le scene successive del film, quelle ambientate nel ristorante esclusivo sulla spiaggia, colgono il fascino della “Dogana” di Terre di Sacra.

Se continuiamo ad andare verso sud arriviamo in località Chiarone: in questo tratto si trova l’Ultima Spiaggia, uno degli stabilimenti balneari più famosi d’Italia, luogo caratterizzato dal fascino discreto del radical-chic, frequentato da giornalisti, politici ed imprenditori.

Terminiamo questa carrellata sulle più belle spiagge di Capalbio con La Dogana di Capalbio, attrezzatissimo beach club con il bar-ristorante di ispirazione contemporanea e fascino antico.

Per qualsiasi richiesta, ci trovi qui.