RISERVA NATURALE

Il lago di Burano era una riserva di caccia. Nel 1968 è divenuta la prima Oasi WWF in Italia. Una bellissima laguna, dominata dalla Torre Saracena e incorniciata da falaschi, canneti, giuncaie e dalla macchia mediterranea. Il cuore di questo litorale intatto, dove è possibile osservare piante rare e numerose specie di uccelli acquatici, alcune stanziali e altre migliaia che vengono a svernare. Qualsiasi fotografia della Riserva Naturale ne testimonia la bellezza, ma ne dà solo un assaggio, un irresistibile richiamo a visitarla.

I proprietari di Terre di Sacra sono da sempre innamorati del proprio territorio. Un sentimento lungo quasi un secolo che la Tenuta ha dimostrato nel tempo difendendone la vocazione agricola dai tentativi di trasformazione dovuti all’estrazione di materie prime, torba e magnetite. Salvaguardare il proprio lavoro, ma anche l’ambiente naturale circostante. Consacrarne la vocazione agricolo-naturale piuttosto che cedere alle lusinghe delle opzioni industriali-minerarie. Un principio morale che ha portato alla scelta di collaborare con il WWF per l’istituzionenel 1968, all’interno della proprietà della tenuta, dell’Oasi Naturale del lago di Burano, la prima in Italia. Anche a discapito della prestigiosa tradizione venatoria maremmana.

L’Oasi WWF del Lago di Burano e quella vicina della Laguna di Orbetello con i loro aironi bianchi e cenerini, i falchi pescatori, i mestoloni, le spatole e le avocette godono di grande fascino naturalistico e rappresentano un orgoglio nazionale su scala mondiale. Da non perdere inoltre sempre ad Orbetello l'Acquario della Laguna e il Centro Tartanet di Talamone, punto di recupero delle tartarughe marine.

Oasi WWF Lago di Burano

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